Seguici su  Seguici su Facebook
HOME ATTIVITÀ CENTRO BENESSERE AGONISMO FOTO APPROFONDIMENTI CENTRO NUOTO
APPROFONDIMENTI: I diritti dei giovani atleti

APPROFONDIMENTI
» Speciale abbronzatura

» Bambini obesi che fare?

» Consigli pratici

» Alimentazione e performance sportiva

» E.. state in forma

» Giovani sportivi a tavola

» Gli zuccheri: tutti uguali?

» I diritti dei giovani atleti

» Il girovita indicatore del rischio diabete

» Il movimento in acqua? Un farmaco per l'anziano

» L'attività fisica allunga la vita

» Qualità dell'alimentazione qualità della vita

» Respirare bene giova anche alla mente

» Sete, bilancio idrico e sport

» Sport agonistico e sviluppo fisico del bambino

» Tema: elettrostimolazione





I diritti dei giovani atleti

All'interno dell'attività motoria e sportiva giovanile esistono ed interagiscono molte figure con rispettive valenze e ruoli: l'allenatore, l'insegnante, il bambino, i genitori e lo stesso ambiente, hanno come scopo fondamentale il raggiungimento di molteplici obiettivi e motivazioni.
In primo piano si trova il desiderio fondamentale di divertimento, il bisogno di formare nuove amicizie, il desiderio di apprendere, fare nuove esperienze e migliorare ed incrementare le proprie abilità.
Oltre a queste si possono citare il bisogno di gioco, l'opportunità di effettuare viaggi o trasferte ed ancora, il bisogno di vivere un clima positivo di gruppo.
Nel momento in cui si raggiungono e si consolidano questi obiettivi, le motivazioni interne ai bambini si rivolgono verso l'aspetto competitivo ristretto alle situazioni di gara.

Questo significa che la pratica sportiva nei giovani farà scaturire nuove motivazioni:
  • il bisogno di realizzazione personale dimostrando le proprie capacità
  • il conseguimento del successo;
  • l'acquisizione di stima ed approvazione degl'altri (genitori ed amici);
  • la soddisfazione propria del bambino nell'essere in grado di risolvere compiti quali l'esercizio o la gara.
Questi finora descritti rappresentano idealmente alcuni tra i più importanti obiettivi per realizzare un'ottima attività motoria e sportiva in grado di rafforzare anche l'attaccamento e l'interesse del bambino al proprio sport.
Talvolta però questi obiettivi possono trasformarsi in esperienze negative che portano i ragazzi a rivolgere l'attenzione verso altre attività, anche non sportive, ritenute più stimolanti o divertenti e quindi incrementare la possibilità di abbandono.

Questa possibilità aumenta quando:
  • il giovane pensa coscientemente di non essere capace;
  • quando non riscontra miglioramenti;
  • quando è invaso da ansia e stress dovuta alla mal interazione, con esso, di genitori ed insegnanti all'interno dell'attività
  • ed ancora, quando non trova sufficienti opportunità per incrementare le proprie soddisfazioni.
Quindi l'abbandono dell'attività sportiva avviene per il mancato rispetto di criteri fondamentali, mal utilizzati o mal gestiti durante tutta la crescita individuale dei bambini e nei momenti d'insegnamento. Questi criteri sono stati semplificati e riassunti da importanti psicologi dello sport e proposti come "La Carta dei Diritti dei Giovani Atleti" in quanto i bambini rappresentano la parte fondamentale ed il futuro di qualsiasi attività sportiva.

I diritti dei giovani atleti:
  • Ho il diritto di praticare attività sportive
  • Partecipare con un impegno adeguato al mio livello personale, di maturazione e capacità
  • Ho il diritto di avere insegnanti qualificati
  • Vivere il mio sport come giovane e non come adulto
  • Esercitarmi in ambienti sicuri e sani
  • Ho il diritto di venire adeguatamente preparato
  • Avere uguali opportunità di successo
  • Essere trattato con dignità
  • Ho il diritto di divertirmi con lo sport
(A cura di Claudio Priamo)